Gli spagnoli fanno l'Italia

Gli spagnoli fanno l'Italia

Mentre il nostro governo progressista- riformista è alle prese con forbici ed esattori, c'è chi ha inforcato il binocolo e vede luccicare d'oro la nostra Italia. Trattasi di visione futuribile, ma talmente chiara da spingere i visionari ad investire sul belpaese.

I lungimiranti e moltopensanti visonari sono spagnoli. Guarda un po'. I cugini che fino a qualche anno addietro pensavamo minori, e che adesso sono cresciuti, e come sono cresciuti.
Loro, gli spagnoli, sono convinti che l'oro italiano si chiami "turismo & cultura" e siccome si sono recentemente abituati a trasformare convinzioni e visioni in azioni, prima hanno messo un piedino nella struttura autostradale attraverso Abertis, ed ora sono decisi a fare le cose sul serio: investire quattrini ed energie sul sistema turistico italiano. Roba da poco....

Il gruppo spagnolo Nh ha ottenuto il controllo della principale catena alberghiera italiana: i Jolly Hotel. Il gruppo Sol Melià ha costruito alcuni fra i principali alberghi a Milano, Roma, Sardegna e Verona e si appresta a proseguire sulle altre principali mete turistiche italiane. Lo stesso stanno facendo i gruppi H10, Catalonia Hoteles, Iberostar, Riu.
Ma gli spagnoli, che affiancano alle forbici il binocolo, si stanno interessando anche alle strutture ludiche e culturali: ci fanno loro la cultura italiana! Lo sapevate che Mirabilandia diventa spagnola (Advent); e che la stessa Advent pare interessata a creare sinergie con Gardaland, già sotto controllo straniero.
E mentre loro si fanno le sinergie tra di loro, noi in Italia paghiamo il biglietto d'entrata. Bello no?

Gli Spagnoli hanno capito una cosa fondamentale: quando si parla di turismo e di cultura è necessario parlarne con lo stesso identico tono di quando si discorre di industria manifatturiera, metalmeccanica e via discorrendo. Se una vicepresidente di confindustria propone la sua ennesima ricetta su come riorganizzare la pubblica amministrazione senza proferire parola su come riorganizzare l'industria italiana individuandone i fattori chiave, le materie prime di cui l'Italia è colma, io francamente mi preoccupo. Anche lei pensa alle forbici, e forse le produce anche!

Madrid, come molte altre località spagnole, sta ottenendo risultati straordinari grazie alla scelta di puntare sul turismo e sulla cultura. Le scelte che adottano non sono velleitarie tipo quella di trasformare Milano nella capitale della moda: capitale della moda lombarda, visto che Parigi sta a solo un'ora d'aereo.
Le scelte spagnole sono concrete: "Madrid, si punta a 70 milioni di visitatori l'anno". Punto. Se si ragiona così si guarda a ciò che c'è, e non si trasforma la Scala in un atelier, ad esempio.

Su Milano tornerò spesso, perché è la mia città, e perché mi guardo attorno e vedo tutto grigio, e non è una questione di smog

E mi chiedo, in conclusione: e se provassimo anche a farci governare dagli spagnoli o, almeno a chiedergli di prestarci i binocoli?

In cambio di qualche forbice, naturalmente!

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