Il pino

Il pino

Arredare con il Pino

Pino bianco, pino calabro, pino cembro, pino nero e pino marittimo; e potrei citare più di 115 specie di pino d'arredamento, 115 tipi di legno simili ma non troppo. La famiglia delle pinaceae è una grande famiglia di alberi con un ruolo "sociale" davvero importante, oggi più di qualche anno addietro.

Fino a prima del boom del mobile "svedese" (leggi Ikea) il pino era un legno diffuso ma usato per lo più nella falegnameria strutturale (infissi, finiture, compensati) e nella produzione cartacea. Poi è stato promosso a legno di prim'ordine, da "legno dolce" generalistico è diventato "pino massiccio".

In realtà il pino è sempre lui, ma nella politica di vendita alla ricerca del miglior rapporto qualità prezzo, il pino ha ottenuto la promozione.

Ovviamente è necessario chiudere un occhio su alcune debolezze intrinseche di questo legno, ma anche i pregi non sono di poco conto.

LE DEBOLEZZE

Il pino è un legno dolce, perciò è facilmente lavorabile. A noi che compriamo mobili già fatti la cosa potrebbe interessare poco. Però la caratteristica si fa interessante se la rapportiamo al prezzo del mobile finito. Il successo che fa del pino il legno protagonista dei cataloghi di mobili svedesi è dovuto proprio alla sua economicità ed alla sua facile lavorabilità. Purtroppo la facile lavorabilità spesso va di pari passo con una scarsa durevolezza (la resistenza all'usura). E' per questo che i mobili in pino massiccio tendono col tempo a deformarsi leggermente, sono molto sensibili ai colpi e, qualche volta, si "svirgolano" del tutto.

Inoltre dalle più diffuse specie di pino, soprattutto se lavorato industrialmente, non ci si devono aspettare venature e disegni interessanti. Talvolta il pino massiccio appare piatto, qui è là nodoso e senza particolari qualità estetiche. E' per questo che un tempo lo si usava prevalentemente per infissi o strutture interne ai mobili. Tuttavia va anche detto che le piccole differenze fra una specie di pino e l'altra sono evidenti proprio nelle venatura e nell'aspetto.

Il problema sta nel fatto che nei cataloghi dei mobili svedesi non ci dicono di quale specie di pino è costruito quel particolare mobile. Ciò è dovuto al fatto che i produttori comprano il legname su di un mercato fluttuante, e perciò, se un certo legno di pino in uso diventa meno conveniente di un altro, il produttore si orienta verso quello meno caro. E così può capitare che due mobiletti identici, comprati a distanza di 6 mesi di tempo, abbiano colorazione e aspetto del legno differenti. Purtroppo il mobile svedese, si compra quasi sempre smontato ed in scatola chiusa, perciò non si può valutare prima la qualità del legno di cui è costruito il mobile.

Fra l'altro, i mobili in legno di pino sono, come già detto, assai delicati e sensibili a colpi seppur lievi, per cui è di fondamentale importanza, quando si acquista un mobile smontato ma imballato in scatole di cartone, verificare accuratamente che l'imballo sia perfettamente integro e senza segni di botte od altro. Prima di firmare per accettazione il documento di consegna dello scatolone è indispensabile fare una minuziosa analisi dell'imballo.

LA LAVORAZIONE

La lavorazione industriale del pino tende poi a sfruttare al massimo il legname minimizzandone gli scarti e così non è posta una gran cura alla presenza di nodi o difetti di ogni singolo listello di legno; ci si deve affidare un po' alla fortuna. Si deve inoltre tener presente che il pino è sensibile alla temperatura, alla luce ed agli agenti atmosferici. Non è un legno adatto all'esterno a meno che non venga opportunamente trattato. I mobili in pino col tempo tendono a scurirsi e questo anche perché l'industria tende a lavorare il legno quando ancora è poco stagionato.

I PREGI

Elencati quasi tutti i possibili difetti bisogna però anche dire quali sono i pregi. Il primo è l'economicità e non è un pregio da poco. Poi tutti i legni teneri di conifera, fra i quali ci sono anche i larici e gli abeti, posseggono un profumo particolare che rimane per parecchio tempo negli ambienti dove viene posto, a patto che non lo si tratti subito con impegnanti. Il non trattare questi legni li rende però molto vulnerabili alla polvere, sporcandosi molto facilmente. Esistono poi delle qualità di pino assai belle e pregiate come il pino pece o pino giallo, il quale però è più usato per perlinature o pavimenti che per i mobili.

Per chi desiderasse farsi una cultura sul pino e le sue specie consiglio la voce Pine di Wikipedia (in inglese), dalla quale è possibile raggiungere le descrizioni di quasi tutte le specie di pino. In questa pagina sono raccolte le figure dettagliate di una grande quantità di legni di pino.

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