Colore e luce in arredamenti: i colori come guide

Il mondo è a colori. Non solo per le facciate delle case, per i cartelloni pubblicitari, per i cartelli e le carrozzerie; il mondo è sempre stato a colori, da molto prima che l'uomo "colorasse" le cose e le proprie fantasie. Colorata è la natura, la flora e la fauna.

Il fatto curioso è che i colori della natura, animata ed inanimata, non sono posti a caso. Ogni animale ed ogni fiore sfoggia un colore capace di indicare, a chi lo sa interpretare, il carattere, le intenzioni ed il grado di "socievolezza" dell'animale stesso. Il codice simbolico dei colori si è consolidato proprio osservando la natura. Ad esempio, il giallo ed il nero tipici delle tigri, dei ghepardi od anche delle semplici vespe, indicano pericolo; la normativa CEE impone l'uso del giallo e del nero per indicare situazioni di pericolo.

La casa è ritenuta da molti di noi un luogo sicuro, famigliare, privo di pericoli e rischi. Ma le statistiche dicono il contrario; il numero di incidenti fra le mura domestiche è elevatissimo: quasi 3 milioni di incidenti con più di 4500 persone che hanno perso la vita.
Molti di questi incidenti accadono per imperizia. Un mio amico esperto del settore, mi racconta di incredibili incidenti che avvengono sui balconi o sui tetti. Per recarsi su di un tetto bisogna essere esperti ed addestrati: troppi se ne rendono conto troppo tardi.

Alcuni incidenti avvengono invece perché in casa ci si preoccupa molto dell'aspetto estetico ma si trascura l'aspetto funzionale alla sicurezza, aspetto che se considerato renderebbe davvero la casa un'alcova sicura.
I pericoli non riguardano solo i bambini, come spesso si crede, ma anche gli adulti. Le solite statistiche dicono che la maggioranza delle vittime è di età compresa fra i 25 ed i 64 anni.

Quante volte si inciampa su scalini mal segnalati, o in fili elettrici volanti, oppure si va ad impattare su spigoli vivi posti nelle vie di passaggio più adoperate.
Ovviamente la cosa migliore da farsi sarebbe evitare fili elettrici volanti, e spigoli mal posti. Tuttavia ci sono situazioni in cui non si può fare a meno di porre una luce lì, oppure un mobiletto là.
In questi casi la segnalazione chiara di queste fonti di pericolo potrebbero evitare incidenti e pericoli.

I colori nella segnalazione sono come il linguaggio nella comunicazione. Scrivere vicino ad uno spigolo "attenzione allo spigolo" non serve a nulla, se non a picchiare in qualcos'altro mentre si cerca di decifrare l'avviso. Se invece si pone un bel paraspigolo giallo si è certi di segnalare a chiunque, persino ad un bambino, il possibile pericolo.
Ovviamente mettere un paraspigolo giallo su una bella credenza antica può sembrare un delitto. Ma mettere una credenza antica in un punto dove è regolare picchiarci contro è delittuoso per la credenza e per chi vive in quella casa. O si sposta la credenza oppure si deve scegliere il male minore; e gli spigoli, di solito, fanno molto male!

Tempo fa, un'azienda di accessori per la casa, propose una serie di paraspigoli per le camere dei bambini, con molteplici nuances di colori, utili per ridurre l'impatto visivo. In pratica per un mobile marrone c'erano i paraspigoli marroni e per quelli rossi i paraspigoli rossi. L'impatto visivo dei paraspigoli risultava così meno immediato, riducendo però l'utilità del paraspigolo, il quale non serve ad attutire l'eventuale scontro uomo-mobile, ma a scongiurarlo. Meglio perciò un bel paraspigolo giallo.
E se il mobile è giallo? Ottimo un paraspigolo nero.

Una vera calamità tipica di molte case sono gli scalini. Non intendo una scala tipo quella che va dal piano terra al primo piano di una villetta; intendo gli scalini isolati, spesso all'entrata, oppure posti qui e là per esigenze architettoniche o di arredamento.
Uno scalino deve sempre essere segnalato con scrupolo. Si può segnalare uno scalino con davvero poco sforzo: basta applicare una piccola banda antisdrucciolevole subito dopo l'inizio dello scalino. Il colore della banda dovrà essere evidente e contrastante con il colore dello scalino stesso. Giallo è l'ideale, nero può funzionare per materiali chiari, bianco per quelli scuri. Statisticamente, segnalare gli scalini significa dare molto meno lavoro agli ortopedici!

Tutti i colori hanno un loro significato simbolico che interpretiamo sulla scorta del nostro patrimonio antropologico.

Il nero indica la forza, la pesantezza, la solidità; associamo al nero i sapori forti. Ma il nero fa anche paura, per la sua tenebrosità, la negatività a cui è associato, il suo potere di evocare l'oscurità.
E' difficile che un ospite apra senza autorizzazione una porta interamente nera. Anche un bambino gira al largo.

Il bianco è il colore della sterilità, della purezza, della delicatezza e della raffinatezza. Indica però fragilità, leggerezza, mancanza di struttura e sostanza. Un armadio bianco immacolato lo si apre sempre con cura a non sporcare antine e contenuto.

Il grigio è un colore anonimo, inerte, indifferente a ciò che lo circonda. In natura c'è pochissimo grigio. Il grigio invece trova spesso applicazione in casa, laddove si preferisce lasciare vivo il colore del cemento. Da' però la sensazione di qualcosa lasciata a metà. In una stanza grigia viene istintivo non badare troppo a non sporcare i muri.

Il rosso è il colore della vita ma anche del divieto. Gli animali spalancano le fauci rosse per dire "da qui non passi". E' il primo colore che vedono i neonati ed il primo che cattura la nostra attenzione. Tutto ciò che deve essere segnalato in maniera forte e decisa andrebbe colorato di rosso: estintori, pulsanti di allarme ecc. La differenza fra una segnalazione gialla ed una rossa è che la prima è più efficace nella segnalazione di un pericolo mentre la seconda lo è maggiormente nel segnalare un divieto od una indicazione perentoria.

Il colore rosa indica tenerezza, morbidezza, amore ingenuo e un po' asessuato. Difficile creare un ambiente "seducente" utilizzando un'abbondanza di rosa. Il porpora invece è un colore equilibrato, saggio e spirituale.

Il verde è un colore ambiguo e soggettivo. Pur essendo il colore della natura per eccellenza, piace all'uomo se è vivo e fragrante. Se associato invece alla freddezza può divenire il colore della putrefazione. Il verde è simbolo di pace ma anche di militaresco. Il verde è rinfrescante o raggelante insieme.
Un bagno interamente verde (verde scuro) tende a sembrare più freddo e meno accogliente. Lo stesso verde usato per gli stipiti della porta può invece creare la suggestione di entrare in un luogo fresco e vivo. Per gli arredi e le decorazioni esterne il verde è usatissimo e adattissimo. Per gli interni alla lunga può stancare.

Il giallo è il colore del sole, della luminosità, della serenità e talvolta dell'eccitazione. Parimenti, il giallo, è il colore del pericolo e del velenoso. Qualunque segnale nero su fondo giallo ottiene il massimo dell'attenzione.

Il blu è il colore dello spazio, della serenità, della quiete e del raccoglimento. Un divano blu è sicuramente invitante. Una tovaglia blu, invece, stimola meno l'appetito di una rossa o gialla.
In un locale interamente blu non si sta molto volentieri ed è per questo che alcuni bagni pubblici sono interamente illuminati da un fascio di luce blu. Difficile mangiare qualcosa di blu. Bello ed invitante è invece un lettone interamente blu.

Il viola è il colore del silenzio, della meditazione, talvolta della sofferenza. Raro in arredamento.

L'arancio è spensierato, appetitoso, visibile ed eccitante. Una cucina color arancio è invitante. Può anche sostituire il giallo per alcune funzioni di segnalazione, laddove ad esempio si vuole rendere il segnale più simpatico.

Il marrone, infine, è un colore terrestre, naturale, invitante ma solido. Lo amano più i maturi dei bambini. E' il colore del mobile per eccellenza, anche se oggi è più alternato rispetto al passato.

I colori possono aiutarci a rendere la casa più sicura ed accogliente. In fin dei conti la casa è uno spazio dove ci ritroviamo a "circolare" per molte ore della nostra vita. Ovviamente è impensabile mettere dei cartelli stradali in casa; ma segnalare ai nostri ospiti (se siamo ospitali) un lampadario un po' troppo basso o uno scalino per entrare in bagno può essere apprezzato tanto quanto offrire il solito caffè!

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