VII Settimana Chitarristica Italiana a Martinengo (Bg) - Chitarre antiche e moderne

Giacomo ParimbelliGiacomo ParimbelliSussurrare "Amati" ad un violinista, equivale a ricordargli la celebre famiglia cremonese di liutai, famosa in tutto il mondo non solo per i preziosissimi strumenti che dagli Amati presero forma, ma anche per aver fatto scuola a Stradivari in persona, il più famoso liutaio di tutti i tempi.
Pochi sanno però che a far scuola al capostipite della famiglia Amati, cioè ad Andrea Amati, non fu un cremonese bensì un liutaio nato nella "bassa" bergamasca, a Martinengo: trattasi di Leonardo Giovanni da Martinengo. L'arte liutaia non si occupa solo di strumenti ad arco ma, anzi, prende nome ed origine dall'impegno profuso a creare liuti e poi chitarre; e proprio dalla scuola di Leonardo Giovanni da Martinengo discendono alcuni dei più rinomati costruttori di strumenti a pizzico italiani. Di tutto ciò è ineguagliato esperto il ricercatore e chitarrista Giacomo Parimbelli, curatore della Settima settimana chitarristica italiana dal 25 al 28 ottobre a Martinengo (Bg).

Quattro giornate intense, imperdibili per ogni chitarrista o appassionato di chitarre e liuteria.
Già perché non ci saranno solo concerti, ma anche mostre, incontri con le scuole ed interventi di esperti e ricercatori, tutti impegnati a raccontarci con musica, strumenti e parole le vicende storiche ed artistiche che hanno accompagnato la chitarra dai tempi di Giovanni Leonardo a quelli di un altro celebre martineghese: Benvenuto Terzi, chitarrista e compositore novecentesco.

La rassegna inizia il 25 ottobre, con una serata dedicata al chitarrista Augusto Bettini, recentemente scomparso. Protagonisti della serata saranno Sandro Bettazzi e Alessandro Bugliesi in duo, e il Trio chitarristico Granados.

La serata di venerdì 26 è dedicata al mandolino ed alla chitarra, e si avrà modo di conoscere di persona Giacomo Parimbelli, che insieme a Gianangelo Mossali forma il "Duo Roncalli".

Sabato 27 ottobre la rassegna si sposta a scuola per far conoscere ai ragazzi il patrimonio artistico e culturale che si nasconde dietro una semplice chitarra. Poi la sera sarà dedicata al duo flauto e chitarra, e protagonisti saranno Walter Salin e Rosella Pozzer.

Domenica 28 sarà una giornata intensa con manifestazioni e concerti.
Dalle 9 alle 18 sarà aperta una mostra di chitarre di liuteria contemporanea. Un'occasione per conoscere lo stato dell'arte della produzione chitarristica.
Alle 11 Mario Rota farà suonare le chitarre esposte cosicché oltre alla forma e alla bellezza degli strumenti ci si potrà appassionare anche al loro suono.

Alle 16 un'intera orchestra di chitarre, l'Orchestra di Chitarre dell'Accademia di Santa Cecilia di Bergamo, si esibirà sotto la direzione di Paolo Viscardi.

Infine alle 17 il concerto di chiusura sarà dedicato ad uno dei più celebri didatti della chitarra: Luigi Mozzani. Di lui parlerà il Prof. Francesco Piselli, ex allievo di Benvenuto Terzi. Si esibirà il duo chitarristico "Luigi Mozzani" e cioè Simona Boni insieme a Luigi Verrini.

Insomma, è una manifestazione importante e che promette molto bene. Ne è garante il maestro Giacomo Parimbelli che di queste cose se ne intende!

Qui è possibile scaricare la locandina dell'intera manifestazione, con orari ed indirizzi.

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