Due piccole Camac a confronto

Due piccole Camac a confronto

Acquistai qualche anno fa una piccola Camac Troubadour 22 con corde di budello e mi dilettai suonandola quando ero in vacanza. Qualche volta, poi la suono in concerto proponendola all'inizio del programma per far vedere ed ascoltare un modello di arpa che ricorda quelle piccole che i monaci medioevali irlandesi suonavano per accompagnare i loro salmi. Ora la ditta Camac ha deciso di non produrre più la Troubadour e ha sviluppato la serie delle due arpe Bardiche a 22 e 27 corde. Ho avuto occasione di provarne una e penso di far cosa utile raccontandovi le mie impressioni sulle due arpe.

La Troubadour 22 corde ha una forma molto armoniosa e come ho già detto ricorda le piccole arpe medioevali. Pesa solo 4 kg e si può suonare agevolmente anche stando in piedi e fissandola alle spalle con una cinghia. La sua estensione è di tre ottave, dal do di prima ottava per arrivare al do di quarta. La tensione della cordiera è notevole per un'arpa così piccola, e ciò è utile se l'arpista la considera come "arpa delle vacanze" adatta per tenere in allenamento le dita e mantenere i calli sui polpastrelli. L'unico inconveniente è lo spazio ristretto tra la tavola armonica e la mensola nell'ottava più acuta. Qui infatti la mano deve adattarsi, improvvisando un assetto un poco scomodo. Non è certo adatta a chi ha mani molto grandi. Forse potrebbe essere suonata più agevolmente appoggiandola alla spalla sinistra e invertendo le mani, così come facevano gli antichi.
Le leve di plastica sono molto ben visibili e fanno il loro dovere. Alla base non ha uno zoccolo, ma è dotata di due piccoli piedini che la mantengono stabile in posizione di riposo.
E' un'arpa molto adatta a chi vuole accompagnarsi mentre canta melodie semplici. Il suo suono (parlo del modello con corde di budello) è delicato e assomiglia quasi ad un glockenspiel o ad un carillon. Per chi la possiede già direi che ha una piccola arpa preziosa e fra un qualche tempo diventerà un pezzo introvabile.

Da pochi mesi la ditta Camac produce il nuovo modello Bardica a 22 e 27 corde. Ne parlai già in un post precedente, ma oggi avendola "sotto mano" posso dirvi qualcosa di più preciso.

 

La Bardica con 22 corde rispetto alla Troubadour é un poco più grande e leggermente più pesante. E' stato ampliato lo spazio tra la tavola armonica e la mensola e le corde più acute sono facilmente raggiungibili. La meccanica delle leve è quella professionale delle arpe più grandi ed è veramente ottima. L'estensione va dal la di prima ottava al la di quarta.
Nella Bardica con corde di nylon la cordiera è morbida e ben calibrata. La sonorità è molto più ampia in tutti i registri perché la cassa armonica è più grande. In generale è molto più sonora della Troubadour.

Bardica

Ha in dotazione i quattro piedini di legno che si possono avvitare diventando così più alta. Essendo un poco più grande e pesante della Troubadour non trovo comodo suonarla in piedi agganciandola alla cinghia.
Sicuramente la Bardica 22 corde è un'ottima arpa, adatta anche ai bambini a partire dai 4/5 anni che vogliono cominciare a suonare, per passare poi alla 27 corde dopo i 6 anni.
Agli adulti che vogliono scoprire l'arpa e desiderano uno strumento entry-level ma con con requisiti professionali le due arpe fanno al caso loro.

Io dal canto mio sono molto combattuta: tengo la mia Troubadour o faccio una permuta con la nuova Bardica?
Ci devo pensare!

Anonymous (non verificato)
se la vende me lo faccia sapere...
gremus
L'autrice del post ha aperto un blog a parte che può trovare all'indirizzo www.blogarpa.it

Aggiungi un commento