La metà o minima

La metà o minima

Nelle sezioni precedenti ho introdotto la figura del "quarto", che rappresenta l'unità di misura della durata delle note. Ho illustrato come dividere ogni "quarto" in due suddivisioni distinte: il battere e il levare.

In questa sezione introdurrò un'altra figura musicale con valore doppio rispetto al quarto: la "minima" o "metà", raffigurata dal pallino bianco con la stanghetta, che per semplicità chiamerò sempre "metà", affinché intuitivamente si ricordi che rappresenta la somma di due "quarti".

La metà

La Metà come somma di due Quarti

Il movimento della mano, come avevo preannunciato, è di grande importanza per riuscire ad orientarsi fra le diverse figure musicali.

La "metà" si batte in maniera un pò differente rispetto a come si batte il "quarto" (battere nel gergo musicale indica sia il movimento della mano sia quello del direttore d'orchestra). Questo perché, avendo la "metà" una lunghezza pari alla somma di due "quarti", nella metà sono contenuti due battere e due levare.

battere e levare

Un battere, un levare; un battere e un levare; totale due battere e due levare!

 

Per meglio organizzare i due "battere" e i due "levare" si batte la prima coppia "battere/levare" (corrispondente alla prima parte della nota)  esattamente come la si batte nel quarto, mentre la seconda coppia "battere/levare" la si batte spostando la mano a destra per il battere, per poi riportarla in centro per il levare. (fig. 16)

Movimenti della mano per la metà

I movimenti della mano per battere la metà (attenzione all'effetto specchio!)

Va tenuto presente che l'immagine è speculare: il movimento nelle figure appare diretto verso sinistra, ma si batte il tempo muovendo la mano verso destra.

 

Il modo di battere la metà appare visivamente come una "L" rovesciataIl movimento può essere diviso in due momenti distinti, uno verso il basso corrispondente al primo quarto della metà, e uno verso destra corrispondente al secondo quarto della metà.
 

Questa suddivisione in due momenti consente di percepire meglio la struttura della "metà" in rapporto al quarto (somma di due quarti), e permette di ritrovare nella metà quell'equilibrio "magnetico" o metrico che ho accennato precedentemente e che a poco a poco chiarirò sempre meglio.

Schema per la metà

Lo schema Battere Levare nella metà

Come già detto mi rendo conto che per i neofiti il concetto di "magnetismo musicale" può apparire complicato, tuttavia è bene cominciare ad assimilare poco alla volta questo principio che governa gli equilibri musicali. 

Ogni figura, dalla più piccola alla più grande, è retta da un equilibrio che allo stadio elementare è costituito da un battere e un levare. Questo stesso equilibrio lo si ritroverà poi negli insiemi di note chiamati "battute" negli insiemi di più battute, fino ai brani interi. Niente paura se non conoscete le battute (come è normale che sia): le spiegherò più avanti. 

Un singolo quarto come anche un brano musicale (una canzone o una sinfonia), può essere organizzato in strutture di "levare" e "battere". Questa suddivisione sta alla base dell'organizzazione metrica e formale della musica. 

Cosa cambia per voi che iniziate a leggere la musica? Cambia il senso dato al solfeggiare: non un esercizio puramente teorico ma un modo per apprendere la lettura della musica senza dimenticare che di "musica" si tratta.

 


Note per l'esercizio 

Lo scopo di questo esercizio consiste nell'apprendere l'abilità di battere la figura di quarto e di metà in sequenza. Il quarto si batte con il movimento giù-su, mentre la metà la si batte con il movimento giù-su/destra-centro. Eseguite l'esercizio lentamente!

Buongiorno Maestro, l'articolo è molto interessante e semplice, tuttavia non ho ben compreso il battere/levare riferito alla metà e come bisogna fare per ogni nota. La figura esposta non è molto chiara. C 'è un ulteriore modo per comprendere questo importante significato del battere/levare per la metà? Mi scuso per questa richiesta ma vorrei ben chiaro questo concetto. Inoltre, se non sono troppo indiscreto, può consigliarmi un libro che lei ritiene adatto per i neofiti come me, per imparare a leggere la musica? Ovviamente un libro che posso interaggire con i suoi articoli. Grazie ancora per ciò che fa. Buona giornata Francesco
gremus
Ciao Francesco, Tienti ben presente che una metà è la somma di due quarti. Per cui se hai compreso come si intende il battere ed il levare per il quarto si tratta solo di immaginare di unire due figure di quarto. Il fatto di eseguire il "battere e levare" del secondo quarto in orizzontale è per aver chiaro in mente che il vero battere è solo all'inizio della metà. Un buon libro è, tutto sommato, la NUOVA REVISIONE del Pozzoli di teoria e Solfeggio, assolutamente meglio organizzata della prima edizione. Buon lavoro!
Tenacius (non verificato)
Davvero davvero complimenti per la guida ! Semplice !!
angela (non verificato)
non riuscirò mai a capire il battere e il levare....nelle battute di due tempi ad esempio vi è un movimento in battere e uno in levare..ma due tempi (scusa l ignoranza) vuoldire 2/2 in cui il numeratore indica il numero degli accenti e il denominatore indica la durata? e in ogni caso, in parole semplici cos è l accento ergo movimento?? help!
Birgit
GRAZIE!!!!!! Potrei stampare anche gli articoli e non solo gli esercizi? Confermo quanto detto in precedenza per il primo articolo... grande insegnante!!!! Grazie! Ma come è possibile ricambiare un regalo tanto bello???
Kurzweil
32 Anni passati a strimpellare ad orecchio e qualche cosa mi riusciva anche bene ..... ironia della sorte o beffa del destino mi chiamavano per arrangiare negli studi di registrazione e mi pagavo gli studi universitari facendo piano bar !!!. Migliaia di tentativi per imparare a leggere le note sul pentagramma, pareva essere un fattore psicologico tanto che credevo di essere negato eppure timbriche e suoni erano dentro la mia testa, provai a prendere lezione con un maestro, ma la risultante era quella di un somaro zuccone che non ricordava il do dove stava di casa !!!. Ho iniziato a leggere i tuoi articoli e le tue lezioni di teoria a casa di un amica e devo ammettere che qualche cosa è successo, il mio sogno si sta avverando : Incomincio a leggere e capire la musica scritta ^___^ Grazie a te ho smesso di fare la figura dell'ignorante quando in studio lavoro con musicisti ed eseguo missaggi di dischi !. Infinite grazie ( Non è mai troppo tardi ) Marco
josch
Buongiorno Maestro, innanzitutto, complimenti per le sue lezioni, sono molto coinvolgenti ed esaustive. Ho iniziato a suonare la chitarra acustica da poco, e naturalmente essendo autodidatta proseguo molto lentamente, ma come dice lei, non bisogna avere fretta di imparare!Ed io sinceramente non ho per nulla fretta, non ho velleità artistiche,sono sempre stato affascinato da questo strumento e finalmente ho deciso di iniziare ad imparare! Leggendo le sue lezioni, qui parla di battere e levare, fin qui ci sono, ma come ha detto lei il battere e levare è relativo se parliamo di tempo e durata! Quindi mi chiedo, leggendo uno spartito, e nn avendo mai sentito la musica, come si fa a sapere quanto duri la battuta di un quarto?Es:Do-o...questo battere e levare lo posso far durare anche mezz'ora, non c'è un tempo prefissato che intercorra tra il battere e levare? Grazie in anticipo Michele
gremus
Ciao Michele, grazie dei complimenti! Per quanto riguarda la tua domanda tutte le durate in musica sono sempre relative, cioè mai legate ad una misura temporale assoluta. Un esempio? Il primo tempo della seconda sinfonia di Brahms eseguita da Bernstein dura quasi 21 minuti; eseguita da Giulini quasi 18; eseguita da Karajan solo 15 minuti!! Come vedi le stesse identiche note possono essere eseguite in modo davvero differente!
franco2010
buongiorno Maestro, il mio nome è franco e da qualche mese mi sono accostato al pianoforte, dopo che avevo fatto dive4rse lezioni con un maestro di conservatorio, che reputo eccezionale ma troppo scolastico per me che già ho una certa età e piu' che altro mi piace suonare le canzoni italiane piu' gettonate per così dire ovvero melodie anni 70 80 90 ecc. Durante le esercitazioni delle scale ho fatto caso che esiste un mi diesis ed un fa bemolle che in effetti sui tasti non ci sono mi chiedo come devono essere sostituite in pratica tali note?
gremus
Ciao Franco, se segui le lezioni più avanti troverai le risposte alle domande che cerchi. Comunque il Mi diesis lo leggi come Fa e il Fa bemolle come MI!
manu187
Ciao mi chiamo Manuel ho 19 anni...e anche se alle medie avevo studiato un pò di musica,non ricordo più molto,un problema che avevo era comunque il tempo delle note,cioè la durata è stato per me sempre un problema almeno che non conoscevo già il brano(l'avevo già ascoltato e sapevo come prendere il tempo tra una nota e l'altra),la tua spiegazione è buona ma rimangono ancora dei dubbi,un consiglio che ti posso dare che sicuramente aiuta tutti è fare un video su come fare questo battere e levare...almeno chiarisce bene i dubbi e abbassa la possibilità di sbagliare.Che ne dice? Grazie in anticipo.
forcondor
Salve Mi sto avvicinando solo ora alla lettura di spartiti e mi complimento veramente per i lavoro svolto: mi sta aiutando veramente molto. Mi permetto semplicemente di fare una precisazione: per come descritto il movimento della mano nel figurare la minima allora la immagine pubblicata non è speculare ma semplicemente ripresa. Sempre grato torno al mio studio. :D
Miss Sorrisina
salve mi chiamo stefania ho 19 anni. Da piccola mia nonna (non i miei genitori) mi aveva chiesto se volessi imparare a suonare il piano e io ho accettato. purtroppo però mi angosciava molto quando lei veniva a casa mia in campagna per darmi delle lezioni: voleva che mi rendessi presentabile e che mi comportassi da signorina anche se io ero un maschiaccio. dopo un pò rifiutai di prendere altre lezioni. adesso so che ho commesso un errore e vorrei tanto imparare a suonare il piano. mia zia mi dice che è troppo tardi ma sento che mi manca davvero qualcosa di grande e che quel qualcosa è la musica. cosa devo fare?
gaetanotromba
molto interessante e chiaro
gaetanotromba
non riesco tuttavia ad aprire i documenti in pdf per fare gli esercizi: peccato....
pasqui
Salve ho 43 anni, solo ieri per caso ho trovato questo sito era già da due settimane che seguivo un corso per pianoforte on-line nn faccio nomi per correttezza, ho imparato a leggere in chiave di sol ma nn riuscivo a leggere in chiave di fa così mi sono dedicato solo a qust'ultima. Quando ho ripreso le note in scala di sol ho fatto una confusione unica. Da ieri quando ho letto la prima lezione su come leggere la musica con il suo consiglio ho finalmente memorizzato le tre note, volevo farle i complimenti. Tuttavia non riesco ad aprire il pdf sia di questa lezione che delle successive, come mai? Saluti Pasqui
Astha_61
Grazie anche per questo articolo!!!!
Alberto Toffoletto
Maestro non riesco a scaricare gli esercizi: mi dice che non ho acceso al server? Dove sbaglio? Grazie, AT
gremus
Grazie Alberto, è un problema tecnico che cerco subito di riparare... Gremus
gremus
RISOLTO IL PROBLEMA, che non consentiva di scaricare le pagine di esercizi. Grazie ancora ad Alberto per la segnalazione. Gremus
marcko
Scusa ma penso che nella seguenta riga: "Perciò troveremo un Re immediatamente sopra il Do grave: la sua posizione è sotto il primo taglio addizionale." ci sia un errore di cui riporto la correzzione in maiuscolo: "la sua posizione è SOPRA il primo taglio addizionale." Poi volevo farti i miei complimenti per le tue chiare e ottime lezioni... Ti ringrazio
gremus
Ciao Marko, i tagli addizionali si contano sempre partendo dal pentagramma per cui il "primo" è quello più vicino al pentagramma. In questo modo è più facile descrivere ed imparare le posizioni delle diverse note. Grazie comunque dei complimenti! Gremus
marcko
Della serie "corrigetemi se sbaglio" di papale memoria mi sono accorto ora che avevo messo una Z in piu' ... in correzione... Ti ringrazio molto per la tua rapida e paziente risposta ...
Liricanta88
Buongiorno, sono nuova del forum e porgo innanzitutto i miei saluti. Sto per fare l'esame in conservatorio per canto lirico e non ho mai studiato musica così sono capitata su questo sito e direi che fino ad ora mi è servito moltissimo! Per ora ho capito tutto grazie al tuo metodo di studio, e diciamo che spero mi rimanga impresso =) Volevo solo chiedere un chiarimento sullo svolgimento di un esercizio della seconda parte che riguarda la chiave di basso e di violino. Si tratta dell'ultimo esercizio in cui chiedi I'individuazione delle note sul rigo doppio (chiave di basso e chiave di violino). Non ho ben capito come lo devo svolgere. Grazie in anticipo!!!
gremus
Buonasera a te! Comincio ringraziandoti per l'apprezzamento! Non ho ben capito a quale esercizio ti riferisci. Potresti gentimente dirmi a quale articolo fa riferimento? Se posso ti sarò d'aiuto molto volentieri! Ciao Gremus

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